giro in bici sul Po

Per celebrare l’arrivo della bella stagione, Bycly vi propone una selezione dei più begli itinerari ciclabili per godere, in sella ovviamente, di  tutta la bellezza della nostra regione: l’Emilia-Romagna!

Il mare Adriatico, l’Appennino Tosco-Emiliano, il Po: sono solo le attrattive naturalistiche più famose dell’Emilia-Romagna. Una regione splendida – la nostra regione – perfetta da scoprire in sella alla vostra bicicletta: mountain-bike, specialissima…ma anche semplice bici da passeggio. E’ proprio agli itinerari adatti a tutti, lungo sicuri itinerari ciclabili, che abbiamo deciso di dedicare questa breve rassegna di belle passeggiate in bici.

In sella lungo il grande fiume

Come tutti gli scolari sanno, il Po è il più lungo e importante fiume del nostro paese. Maestoso e potente, attraversa la nostra regione sino a sfociare nel mare Adriatico in un’area, il parco del Delta del Po, che è uno spettacolare ricettacolo di biodiversità. Quello che non tutti forse sanno però è che una bellissima ciclabile cavalca l’argine destro del grande fiume per buona parte del suo corso nella Pianura Padana. Noi vi consigliamo di percorrerlo da Ferrara, magari dopo un giro nello splendido centro storico della capitale Estense, e poi continuare a ovest…sino al mare, un centinaio di chilometri più in là. Se non siete dei gran pedalatori, sappiate che lungo tutto il percorso potrete facilmente trovare strutture ricettive bike-friendly per riposarvi. Se invece vi piacciono le “imprese”, segnatevi sul calendario la data di sabato 15 giugno 2019, data della prossima edizione della Bike-Night Ferrara-Mare: con altre migliaia di ciclisti percorrerete la “destra Po”…in notturna!!

Lungo una ferrovia abbandonata

Ferrara è nota per essere “la città della bicicletta”. Non vi sorprenderà quindi che anche il secondo itinerario che vi proponiamo faccia capo nella patria del poeta Ariosto. La città può essere infatti raggiunta da Modena – altro gioiello emiliano, con il suo duomo immacolato e le sue prelibatezze gastronomiche – percorrendo il sedime di ferrovie dismesse lungo il piccolo fiume Panaro sino a Bondeno, per poi costeggiare il canale Burana. In mezzo, la cosiddetta Motor Valley, dove trovano sede le celebri case automobilistiche Lamborghini e Maserati, ma anche graziosi paesi come San Felice sul Panaro e Finale Emilia, quest’ultima ancora segnata dalle ferite inferte dal terribile terremoto del 2012. L’intero percorso – da centro a centro – misura poco più di 80km ma può essere spezzato in più tappe o seguito parzialmente partendo da una delle due estremità.

Fra lidi e saline

Non potevamo concludere questo viaggio attraverso la nostra regione senza un salto in Romagna, sulle spiagge dell’Adriatico. Come punto di partenza vi consigliamo la splendida Ravenna. Da qui, una bella ciclabile vi porta rapidamente e in pochi chilometri sino alle spiagge di Punta Marina. Vi potreste già accontentare ma noi vi consigliamo di osare di più. Puntando verso nord, seguite l’antica via Romea verso Casalborsetti dove potrete decidere se circumnavigare le Valli di Comacchio da est, attraversando i lidi Ferraresi (ben più placidi delle note spiagge romagnole), oppure da ovest, offrendovi probabilmente la più breve traversata in battello della vostra vita: quella del traghetto di Sant’Alberto, da una sponda all’altra del fiume Reno. In alternativa – o un altro giorno – potete spingervi a sud da Punta Marina e, dopo aver attraversato Lido di Dante e la pineta di Classe, raggiungere Cervia con la sua celebre e antica salina “Camillone”, dove scoprirete come si produceva il sale prima dell’avvento della meccanizzazione industriale.  

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